Inquinamento elettromagnetico, un rischio quotidiano per la nostra salute.


Ecco un buon consiglio per chi tiene il cellulare nella stanza dove riposa.


ISTRUZIONI SUL COME OPERARE PER COSTRUIRSI,CON POCHI CENTESIMI, UNO SCATOLOTTO CHE RIDUCE LE EMISSIONI DI ELETTROSMOG DA PARTE DEI CELLULARI. (Da un’idea di "Luciano A. Mion")


Per quanto riguarda la validità soggettiva ed oggettiva dei biomagneti, riceviamo continuamente, da siti campione sparsi sul territorio, relazione scritta sul loro funzionamento. Per i test medici ci avvaliamo di centri di medicina sia tradizionale che naturale.

E’ abitudine malsana,da parte di molti di noi (adolescenti, reperibili, medici, donne e uomini d’affari, ecc…), di tenere il cellulare nella camera da letto dove si riposa. Questo apparecchio,se non schermato in qualche modo,irradia continuamente in tutte le direzioni,e quindi anche verso il nostro corpo adagiato sul letto, l’elettrosmog che produce, e dal momento che durante il sonno il nostro organismo è più vulnerabile, perché di notte manca la “compensazione solare” verso le altre interferenze e sdraiati offriamo alle radiazioni una superficie maggiore da colpire, è bene ricercare una soluzione che risolva al meglio la cosa. Per ridurre il problema fate così: acquistate 3 vaschette di alluminio per forni, che utilizzerete impilate, di una misura tale che il vostro apparecchio possa essere comodamente appoggiato in piano sul fondo.Controllate inoltre che la vaschetta abbia una misura, dal bordo superiore al piano d’appoggio, almeno doppia rispetto allo spessore dell’apparecchio in essa alloggiato (es.: se il vostro cellulare è spesso cm.2 l’altezza del lato esterno dovrà essere di almeno cm.4). Se volete utilizzare,per motivi di risparmio, una vaschetta sola, ritagliate 4 fogli di carta stagnola di una misura che vi permetta di foderare completamente la vaschetta stessa, sia esternamente che internamente, avendo l’accortezza nel compiere la manovra di non lacerarli in alcun modo(se la stagnola rimane alla fine dell’operazione rugosa va bene lo stesso). Sarà ora sufficiente poggiare sul fondo della vaschetta il vostro cellulare, perché si riduca il volume dell’elettrosmog che questo apparecchio irradiava verso di voi. Mi raccomando però di non coprire con carta stagnola la parte superiore aperta della vaschetta, in quanto rischiereste di non ricevere più il segnale di chiamata!!!

Le molteplici prove che ho effettuato, con gli opportuni strumenti elettronici che misurano l’elettrosmog, hanno dimostrato la validità di questa semplice soluzione in quanto si riducono in maniera significativa i valori dell’elettrosmog emesso nella direzione di chi sta a letto, poiché l’elettrosmog stesso viene principalmente convogliato verso il soffitto. E’ evidente che la soluzione dello scatolotto serve solo in casi particolari,come questo appena descritto relativo al letto, ed è per questo motivo che mi permetto di consigliarvi, visto che il cellulare lo portate quasi sempre con voi durante la giornata, di utilizzare il biomagnete al silicio specifico FOCUS antielettrosmog, acquistabile su questo sito (v. scheda dettagliata) che si posiziona in maniera definitiva e con facilità incollandolo sul corpo dell’apparecchio. FOCUS è un valido supporto che riduce le problematiche psicofisiche che possono insorgere a causa dell’elettrosmog artificiale emesso da tutti gli strumenti che funzionano a batteria o a corrente elettrica (cellulari, cordless, computer, elettrodomestici, videogame, etc…). Sarebbe comunque più opportuno,per avere una maggiore protezione,utilizzare il braccialetto antielettrosmog globale TRANSMISSION, sempre in vendita su questo sito (v. scheda dettagliata), in quanto il supporto agisce sia a riguardo dell’elettrosmog artificiale che di quello naturale. Infatti se consideriamo che tutto l’elettrosmog di origine naturale (presenza di minerali ferromagnetici, radioattività, falde acquifere veloci che creano elettricità statica, reti magnetotelluriche, irraggiamento e radiofrequenze cosmiche e solari, fulmini, ecc…), compone il 65% dell’elettrosmog globale, Transmission è senz’altro da preferire, in sede di utilizzo, rispetto a FOCUS, in quanto riduce le problematiche psicofisiche che possono insorgere a causa per l’appunto di tutti i tipi di elettrosmog e funziona anche per un periodo minimo garantito di anni 10 anziché i 5 di FOCUS!!!

N.B.: se non trovaste in commercio la vaschetta di alluminio con le giuste misure, o se la zona nella stanza dove solitamente tenete il vostro cellulare (comodino, cassettiera ,ecc…), è più bassa rispetto al piano del letto, cosa che permette al cellulare di irradiare nuovamente parte dell’elettrosmog che rilascia verso il vostro corpo, potete costruirvi in brevissimo tempo uno scatolotto schermante adatto al bisogno seguendo le semplici istruzioni riportate sotto.


COME COSTRUIRSI UNO SCATOLOTTO ANTIELETTROSMOG,CON POCHI CENTESIMI,UTILE PER CHI HA L'ABITUDINE DI TENERE IL CELLULARE NELLA STANZA IN CUI RIPOSA,IN UNA ZONA CHE E' PIU' BASSA RISPETTO AL PIANO DEL LETTO. (Da un'idea di "Luciano A. Mion").


N.B.:è bene far uso dello scatolotto antielettrosmog in quanto durante il sonno il nostro organismo è più vulnerabile perché di notte manca la “compensazione solare” verso le altre interferenze e sdraiati offriamo alle radiazioni una superficie maggiore da colpire. Prendete del cartoncino un po’ rigido, tipo quello delle scatole delle scarpe, e costruite uno scatolotto a forma di parallelepipedo rettangolo avendo cura di lasciare una delle due basi aperta (n.b.: non importa se agli angoli passa luce in quanto lo scatolotto andrà foderato). Le misure dovranno logicamente essere adeguate per fare in modo che lo scatolotto possa contenere totalmente e comodamente al suo interno,in posizione piana, il vostro cellulare. Per meglio farvi comprendere quali siano le giuste misure da adottare,fate riferimento a quali siano quelle relative ad uno scatolotto per iPhone:la base dovrà misurare circa cm.14x7 e le facce laterali essere alte almeno cm.8. Dopo che avrete costruito l’intelaiatura del vostro scatolotto rivestite completamente la sua parte esterna,e almeno 1 cm. della parte alta interna, utilizzando almeno 5 fogli di carta stagnola per forni, che abbiano misure adatte allo scopo (n.b.: nel caso dell’iPhone prima citato, le misure minime di un foglio dovranno essere di cm. 32x25 ). Mi raccomando di avere cura che i fogli non si lacerino in alcun modo (n.b. :non importa se la stagnola a fine operazione rimane rugosa). A questo punto posizionate lo scatolotto nella zona dove terrete il cellulare, poggiandolo su uno dei lati esterni misurante cm.14x8 e facendo in modo che l’apertura dello scatolotto sia rivolta nella direzione opposta a quella del vostro letto. Sarà ora sufficiente poggiare completamente all’ interno il vostro cellulare in piano perché si riduca in maniera importante il volume dell’elettrosmog che questo apparecchio irradiava verso di voi.

Le molteplici prove che ho effettuato,con gli opportuni strumenti elettronici che misurano l’elettrosmog hanno dimostrato la validità di questa semplice soluzione, in quanto si riducono in maniera significativa i valori dell’elettrosmog emesso nella direzione di chi sta a letto poiché l’elettrosmog stesso viene principalmente convogliato verso la zona che sta all’opposto rispetto a chi riposa.

E’ evidente che la soluzione dello scatolotto serve solo in casi particolari,come questo appena descritto relativo al letto, ed è per questo motivo che mi permetto di consigliarvi,visto che il cellulare lo portate quasi sempre con voi durante la giornata, di utilizzare il biomagnete al silicio specifico FOCUS antielettrosmog, acquistabile su questo sito (vv. scheda dettagliata) che si posiziona in maniera definitiva e con facilità, incollandolo sul corpo dell’apparecchio. FOCUS è un valido supporto che riduce le problematiche psicofisiche che possono insorgere a causa dell’elettrosmog artificiale emesso da tutti gli strumenti che funzionano a batteria o a corrente elettrica (cellulari, cordless, computer, elettrodomestici, videogame, etc…). Sarebbe comunque più opportuno, per avere una maggiore protezione,utilizzare il braccialetto antielettrosmog globale TRANSMISSION,sempre in vendita su questo sito ((v. scheda dettagliata)), in quanto il supporto agisce sia a riguardo dell’elettrosmog artificiale che di quello naturale. Infatti,se consideriamo che tutto l’elettrosmog di origine naturale(presenza di minerali ferromagnetici, radioattività, falde acquifere veloci che creano elettricità statica, reti magnetotelluriche, irraggiamento e radiofrequenze cosmiche e solari, fulmini, ecc…), compone il 65% dell’elettrosmog globale, Transmission è senz’altro da preferire, in sede di utilizzo, rispetto a FOCUS, in quanto riduce le problematiche psicofisiche che possono insorgere a causa per l’appunto di tutti i tipi di elettrosmog e funziona anche per un periodo minimo garantito di anni 10 anziché i 5 di FOCUS!!!

Si consiglia comunque di utilizzare sempre qualsiasi tipo di strumento elettrico od elettronico,che funziona a corrente o a batteria, per il solo tempo strettamente necessario.

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